5 LEGGI BIOLOGICHE: LIBERTÀ DI INFORMAZIONE E SCELTA CONSAPEVOLE

By | 09/04/2016

5 LEGGI BIOLOGICHE PER PROMUOVERE
LIBERTÀ DI INFORMAZIONE E DI SCELTA CONSAPEVOLE

Precisazioni all’articolo -La Repubblica, 5 aprile 2016

5 leggi biologiche e Libertà

Provo un profondo rispetto per la vita e per l’essere umano.

Il mio intento di sempre è dare il mio contributo perché ogni essere umano, me compresa, abbia le informazioni necessarie per valutare e scegliere, in ogni ambito della propria vita.

Per questo spiego quali siano le meccaniche di funzionamento percettivo, e come funzioni la comunicazione ipnotica: perché la persona abbia i parametri per comprendere ed esprimere le sue scelte in modo libero e autodefinito…qualsiasi esse siano, basta che siano sue.

Promuovo da sempre la libertà di informazione e di scelta per tutti, anche per chi sta male,

come per chi gli presta aiuto: un medico informato, ha più strumenti sia per aiutare che per sostenere la persona nel suo percorso.

Personalmente non ho la struttura per appartenere a una ideologia

Non mi sono mai inginocchiata davanti ad un altare di qualsiasi natura fosse, né ho mai avuto la necessità di un leader che mi mostrasse la via, non mi ha mai conquistata l’omologazione o l’immolazione…

Mi piace da sempre condividere e lavoro bene in squadra, ma non sono mai appartenuta a nessuno. Anche da adolescente, quando la ricerca di appartenenza è notoriamente più forte, ho sempre rifiutato tessere e iscrizioni a fazioni politiche…

Sono davvero grata alla mia famiglia che mi ha insegnato a essere uno spirito libero, che mi ha stimolata a pensare sempre con la mia testa, a non dipendere dagli altri, a non sposare alcuna fede e a seguire con forza e con passione ciò che sentivo essere buono e giusto… e non solo per me.

Le 5 Leggi biologiche fanno parte delle mie conoscenze perché sono uno strumento che, usato come tale, aiuta ad avere più parametri. Non sono una dottrina, ma una conoscenza.

A questo punto una domanda:
promuovendo la libertà di scelta, per definizione,
come facciamo ad essere una setta
?

SCRITTA LIBERTà

5 Leggi Biologiche per un’informazione libera

L’articolo pubblicato da La Repubblica, non rispecchia esattamente quanto avevo detto – puoi leggere le correzioni sulle pagine di 5LB Magazine.

Sono comunque contenta che alcuni concetti abbiano avuto voce: tutti argomenti che sostengo da sempre, insieme a tante altre persone che si occupano di 5LB, ma che normalmente non sono riportati nei quotidiani nazionali o dai mezzi di comunicazione di massa. Ma gli errori vanno corretti

Per questo ho protestato con forza con le giornaliste che mi hanno intervistata quando ho letto la frase: “ Attenzione- precisa la Cella- per noi hameriani è importante che il medico spieghi al paziente tutto quello che serve per guarire…” Io che mi definisco hameriana?!…

E secondo te, c’è differenza tra affermare “è importante che il medico spieghi al paziente…” o dire “è importante che il medico possa spiegare al paziente…”?

La prima frase infastidisce, e a ragione, perché nasconde una spocchiosa saccenza.

La seconda è l’eco di un’istanza fatta dagli stessi medici che chiedono di avere tutte le informazioni necessarie per sostenere i loro pazienti  (vedi la campagna AllTrials, www.alltrials.net)

Nelle due frasi, il messaggio dato e recepito e la posizione di chi lo afferma è profondamente diversa.

 

IN-FORMAZIONE IPNOTICA

Informazione manipolata giornali

Sei pronto per la prima lezione di comunicazione ipnotica?

Se hai letto il mio libro Creatore di Spazi, sai già che una comunicazione, che sia verbale o non verbale, è ipnotica sempre.

Le parole sono ponti che ci conducono direttamente nelle nostre memorie, sale cinematografiche che, essendo sensoriali, ci sembrano più vere della realtà.

È così che una parola può produrre un effetto placebo o nocebo e che un articolo, volutamente o casualmente, convoglia messaggi ipnotici.

Per organizzare una comunicazione ipnotica sono sufficienti poche parole.

Se nell’articolo affermo “non siamo una setta” ma poi mi definisco hameriana, contraddico la mia prima affermazione.

Tutto accade a livello percettivo

Specifico le due frasi in gioco:

  1. “Non siamo una setta”: cioè sono un essere libero e capace di valutare e fare le mie scelte, cioè di auto-definirmi e auto-determinarmi.
  1. “Sono hameriano”: esprime un’identificazione, un’appartenenza, l’adesione a qualcosa che è fuori da sé. È un adepto che sposa una dottrina, un seguace, perciò appartiene a una setta.

Le due mappe che richiamano la nostra attenzione e che definiscono la nostra identità, sono diverse e incongrue tra loro.

Per dare un significato a chi sono io, devo sceglierne una: o SONO X o sono NON X, non posso essere entrambi o non disporrei di comportamenti automatici per muovermi nel mondo.

Perciò, inevitabilmente, uno dei due significati viene cancellato e l’informazione “non siamo una setta”, svanisce sullo sfondo.

Non so tu, ma io non autorizzo terzi per definire chi sono io.

BUON RISVEGLIO STATUA

Buon risveglio a tutti!
Simona

I prossimi articoli:

  • Rileggiamo l’articolo de La Repubblica evidenziandone la struttura ipnotica, non necessariamente voluta.
  • Lasciamo uscire gli scheletri dagli armadi per guidarli a miglior vita.
  • Quando le cose vanno male, di chi è la colpa?

One thought on “5 LEGGI BIOLOGICHE: LIBERTÀ DI INFORMAZIONE E SCELTA CONSAPEVOLE

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