IL MONDO STA CAMBIANDO. Io ci sono…ci sei anche Tu? (Primo di una lunga serie)

By | 18/12/2016

IL 26 DI DICEMBRE,
UN FIUME DI PERSONE MARCERA’
DA BERLINO ALLA SIRIA
(3.600 chilometri!)

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Uomini, donne e bambini in cammino per sostenere i civili di Aleppo e fermarne il genocidio.

PREMESSA
Prima però voglio specificare perché scrivo questo articolo, il primo di tanti, tantissimi altri.

Dopo aver scritto l’articolo IO STO CON GLI INDIANI ! sento la necessità di assumere un nuovo impegno.

Nel mondo stanno accadendo tantissime cose terrificanti di cui abbiamo notizia in modo frammentario, contraddittorio e confuso.

Ma contemporaneamente stanno succedendo
anche cose magnifiche!

Azioni forti quanto pacifiche, esseri umani che vogliono incidere sulla realtà per dare una direzione diversa al mondo…

Il mondo sta cambiando.
Io ci sono…ci sei anche Tu?


IL MIO IMPEGNO
Ho deciso di dare voce a quanto di pro/positivo
si sta organizzando nel mondo, ovunque stia accadendo, perchè il mondo è uno, tutto è interconnesso ed è ora che ci riconosciamo.

Perciò invierò una mail informativa ogni volta che ne avrò notizia, con particolari e riferimenti in modo che, se vuoi, puoi metterti direttamente in contatto con chi è già in azione.

So che moltissimi fatti restano “sommersi”, ma è il nostro torpore a mantenerli tali.
Chi cerca trovaE o
ggi abbiamo tutti i mezzi per scovarli e diffonderli.

Poi deciderai tu se accontentarti di mettere un LIKE! o entrare in azione, facendo quello che è nelle tue possibilità, per dare una mano.

 

OBIETTIVO:

  • Passare dal lamento all’azione, agire concretamente per un mondo migliore e una vita bio-logicamente sensata, nel rispetto di tutte le creature che la abitano.
  • Imparare a comunicare in modo funzionale, cioè finalizzato all’effetto che vogliamo produrre.

    Certo possiamo comunicare la nostra verità, come spesso facciamo, sparando nell’etere articoli e immagini macabre e cariche di violenza. Persone, animali, natura massacrata e violentata…
    Questa modalità è però fallimentare, cioè invece di spingere verso un cambiamento, mantiene la triste realtà delle cose.

    Con una comunicazione violenta e vittimistica:
  • Alimentiamo quella stessa energia di violenza separazione e rabbia che sta creando dolore…
    “Involontariamente” –cioè senza presenza- nutriamo proprio ciò che non ci piace e chi ha il potere di metterlo in atto.
  • Inoltre la nostra indignazione può “essere sufficiente” per farci sentire “in pace con la nostra coscienza” senza trovare quindi una spinta propulsiva verso un’azione concreta
    Un cambiamento nasce a seguito di pensieri messi in azione.

Di certo è necessario sapere cosa accade di inaccettabile nel mondo ma una volta riconociuto, la comunicazione deve virare su cosa di pro/positivo posso fare IO per modificarlo.


OCCORRE FOCALIZZARE
SU CIÒ CHE SI PUÒ FARE!

QUESTA E’ LA MODALITA’ CHE ATTIVA
ENERGIE DI SOLIDARIETÀ,

FORZA, DETERMINAZIONE E PRESENZA…
SPINGE ALL’AZIONE
E CREA UNA RETE D’INTENTI.

Focalizzare sul pro/positivo, non solo stimola la voglia di agire ma scatena anche la fantasia – incrocia sinapsi creando nuovi circuiti neurologici – per trovare una nuova posizione e il proprio ruolo attivo in relazione a qualsiasi situazione.

Sono quelle che io definisco nuove “mappe”, che portano a nuove soluzioni.

LA PRIMA GRANDIOSA INIZIATIVA DI CUI
VI VOGLIO PARLARE E’ PER ALEPPO!


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Anna Alboth, giornalista polacca, che abita a Berlino, ha organizzato LA CIVIL MARCH FOR ALEPPO, che partirà da Berlino il 26 dicembre 2016.

E’ una giovane donna che negli anni ha intessuto una rete di saldi contatti: in pochi mesi hanno potuto organizzare questa marcia, un lavoro mastodontico reso possibile dalla loro determinazione e da un cuore molto grande.

CHI SI METTE IN CAMMINO?
Un folto gruppo di uomini, donne e bambini…
perché sono uomini donne e bambini a morire ad Aleppo, tutti i giorni!

Ad oggi sono già 1000 le persone che hanno aderito e si sono organizzate con sacchi a pelo e tanto tanto coraggio.

 

 

Non sono degli sprovveduti: si sono organizzati dividendosi i compiti dalla logistica alla comunicazione, consapevoli della sfida che li aspetta.

Siamo in inverno… nessun albergo a 5 stelle prenotato per loro.
Ma i miracoli magari possono sempre accadere…

E’ un cammino a tappe, una staffetta di 3600 chilometri che segue lo stesso percorso a ritroso di chi è riuscito a fuggire per salvarsi la pelle.

Invitano i cittadini dei paesi che attraverseranno ad unirsi a loro, anche solo per un giorno: Germania, Repubblica Ceca, Austria, Slovenia, Croazia, Serbia, Macedonia, Grecia, Turchia, Siria.

E io aggiungo: anche dando sostegno, viveri, accoglienza, soccorso e quanto avranno bisogno.
Magari anche chi vive in altre nazioni può raggiungerli o dare sostegno, come sta già succedendo… anche degli italiani hanno riposto all’appello!

La loro richiesta è importante: chi partecipa deve essere autosufficiente, il che vuol dire autodefinito, centrato e in grado di badare a se stesso nel rispetto degli altri. In poche parole, PRESENTE!

La mia richiesta specifica: chi li contatta per dare sostegno, deve esserlo altrettanto. Occorre aggiungere energia e atti pratici, non hanno bisogno nè di curiosi nè di pesi a carico.

MARCIA PER LA VITA!

Il sito americano The Daily Beast titola l’articolo sull’iniziativa “Marcia suicida?”… Ecco il link dell’articolo ( grazie Paola per averlo trovato!)

Quello che ti voglio dire è: spostiamo il focus, e riscriviamo il titolo, diffondiamo la notizia parlando di MARCIA PER LA VITA!

26 dicembre 2016: MARCIA PER LA VITA!

Clicca qui e trovi il loro sito

“Todo cambia” canta Mercedes Sosa:
tutto in questa vita è in continua trasformazione,
in che direzione andrà
dipende anche da me e da te, ORA!

 

Buon risveglio IN AZIONE a tutti!

Testo di Simona Cella: www.creatoredispazi.it

6 thoughts on “IL MONDO STA CAMBIANDO. Io ci sono…ci sei anche Tu? (Primo di una lunga serie)

  1. giuseppe sartori

    Chi è la giovane polacca e per chi lavorava ? è strano che la marcia avvenga ora che il glorioso esercito sirio aiutato da hezbolla e russi è riuscito a liberare la città martoriata dai tagliagole finanziati dagli americani, dalla UE e dai Sauditi;; perchè la marcia non la fa contro bruxellex che usa i soldi delle nostre tasse per finanziare i peggiori delinquenti?
    Giuseppe Sartori

    Reply
    1. Simona Cella Post author

      Ciao Giuseppe, la tua opinione, rispettabilissima come qualsiasi altra opinione, mi da un po’ di tristezza. E’ esattamente questo il messaggio per cui ho scritto l’articolo: quando ad una qualsiasi iniziativa si risponde con un “si ma si potrebbe fare di meglio…” il più delle volte non nasce qualcosa a complemento. Al contrario, si insabbia l’iniziativa .
      Sono abbastanza vecchia per averlo ripetutamente osservato e sufficientemente stufa per denunciarlo.
      Dall’associazione ALBA, ad ASA, fino alla vecchia Scuola5LB, muovere critiche non è mai servito per portare maggiore ricchezza… al contrario, è la morte ad ogni stimolo a qualcosa di nuovo. Non aggiunge niente e toglie forza a chi sta provando a fare qualcosa.

      Certo, ogni proposta è perfettibile ed è nell’apporto di menti e cuori diversi che ampliamo risorse… La ricchezza e un futuro migliore è nella diversità, ma proprio perché c’è la possibilità di aggiungere competenze e fantasia.

      Io non so come mai abbiano organizzato questo corteo proprio ora… Posso avere delle opinioni che non so quanto possano essere significative.
      Quello che so è che metteri in viaggio ora, in pieno inverno, non mi da proprio l’idea di una piacevole scampagnata… Ci vuole coraggio e per questo ne ho pieno rispetto.

      Io penso che la cosa importante sia, se proprio ho bisogno di dire la mia, che sia qualcosa di pro/positivo, cioè che attivi un’azione, dove io mi impegno in prima persona.
      E ti faccio un esempio: ritieni che sarebbe utile fare una marcia a Bruxelles? Bene! Allora fallo, lanciala e organizzala, fai rete e se mi risuona, ci sarò anche io.

      Tutto è perfettibile e possibile… a chi ci prova sul serio, onore al merito!
      Io sarò al suo fianco.

      Reply
  2. antonella

    Grazie per questa piccola-grande informazione che metti a disposizione con generosità. la mia personale situazione non mi consente attualmente di agire in movimento ma ogni giorno cerco di contribuire nel lavoro in ospedale, in università dove faccio alcune ore di insegnamento con messaggi positivi verso un cambiamento globale.
    Antonella Valentini

    Reply
  3. Patrizia

    Grazie dell’articolo, sono contenta di essere tra i tuoi contatti
    avevo letto dell’iniziativa e ho preso in considerazione di raggiungerli anche solo per un giorno quando saranno il più possibile vicino all’Italia, tipo Croazia
    pensi che saranno monitorati, sarà possibile sapere dove saranno in tempo reale?
    Patrizia Picci

    Reply
  4. Elena

    Grazie Simona per averci dato notizia della marcia che terrrò anche io monitorata!!! Penso che sia importante per tutti quelli che hanno l’intenzione di effettuare dei cambiamenti nella loro vita, dare voce, anche solo con un piccolo gesto come l’invio di un messaggio, alle iniziative positive, perchè è con l’apertura di cuore e la presenza che si possono migliorare le situazioni.
    Grazie
    Elena

    Reply

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